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Un Viaggio con il Tè.

Aggiornamento: 25 gen 2021

"è sempre l'ora del tè!"

( Le Avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie.)


Abbiamo tutti a mente questa frase del Cappellaio Matto, dal capolavoro di Carrol.


E tutti, ad una certa ora del pomeriggio, mentalmente associamo questa che è più di una semplice abitudine di far merenda, è un vero e proprio rituale di benessere e ricarica: il tè delle cinque.



Il Tè pomeridiano è un’antichissima usanza inglese che pare risalga al 1600 quando il tè, oltre ad essere usato come medicamento, iniziò ad essere usato anche come bevanda.

Solitamente il tè veniva servito tra le 15:30 e le 17:00, lontano sia dal pranzo che dalla cena ma, per convenzione, ancora oggi, il tè si serve alle 17:00.


Mi piace darvi qualche suggestione di mise en place anche per questo momento così speciale al quale ci stiamo un po' tutti affezionando, in questo periodo così particolare del nostro vivere.

Chi di noi non si è ritrovato ultimamente con una tazza calda e fumante tra le mani, a scaldarci il cuore ed il pomeriggio, a cercare un biscottino od un cioccolatino per spezzare la lunghezza di una giornata in casa, oppure ad allietare il piano della scrivania, accanto al pc con una buona essenza di tè profumata di vaniglia, zenzero o cannella.

Io ne ho collezionato più di qualcuno di questi momenti-relax ed ho tirato fuori dalla credenza una delle mie amate teiere in ceramica... et voilà!


Ispirazione fiabesca in tonalità pastello con pizzi e merletti (lo so quanto ami il rosa mia cara Signorina Fuoriluogo) come in un giardino delle Meraviglie, tra il verde cupo del bosso (che un po' mi ricorda le foglioline del tè) ed il rosa opulento e carnoso delle camelie; qui stavo aspettando Alice ed indossavo il mio cappello più fuoriluogo ed un sorriso.

Oh... ma quanto amo il tè!!!


E sappiate che vi parlerò ancora di tè (leggete poi, a piè di pagina, i miei appunti di viaggio sulla Malesia), di sale da tè, di tazze, piattini, cucchiaini, zuccheriere e di teiere.


Ma adesso prego, accomodatevi: limone o latte?



Prima di lasciarvi, una piccola digressione... dal mio personale diario di Viaggio.

Ho sempre avuto una grande passione per il tè, l'avrete capito; nella mia esperienza di viaggiatrice appassionata l'amore per questa bevanda è stato tanto forte da spingermi fino in Malesia, nella regione di Cameron Highlands a 1800 mt di altitudine in pieno agosto...

Lasciare il caldo afoso di Kuala Lumpur - che di giorno raggiungeva anche i 48 gradi con l’85 % di umidità - alle spalle fu una scelta che si rivelò, per vari motivi, vincente.

Il mio arrivo alla piantagione di Boh, il più grande produttore di tè nero della Malesia, è un ricordo memorabile...

Un furgone con altri turisti ed un sacco di iuta, la scena che mi aspettava.


Eh si... ci siamo intesi, avevo pagato per farmi portare a raccogliere il tè!


Non vi dico che fatica, qualcosa che non dimenticherò mai, sia per il grande sforzo fisico (la raccolta si effettua a mano!) sia per la bellezza spiazzante del paesaggio; di tutto quel verde ancora oggi conservo il ricordo, il sapore e l’odore.



Credits:

Ghirlanda Ikea

Fiori NERODIAMANTE home @nerodiamantehome

Macarons La Durée https://www.facebook.com/Macaron-La-Dur%C3%A9e-39008169951

Petali di cioccolato Boissier Paris https://www.facebook.com/maisonboissierparis


Photo Credit https://www.instagram.com/iosonoluragano/


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