Da Copricapo a Cappello

Hat on top


La storia del cappello è veramente lunga.


Non basterebbero 10 pagine per descriverla.


Sicuramente il cappello inizia la sua avventura nella lontana preistoria.


Questo indumento nasce infatti con lo scopo di proteggere dal freddo o dal sole e da eventuali urti.


Nelle stagioni o nei luoghi più caldi i cappelli sono costruiti con fibre naturali, mentre per affrontare le temperature più rigide sono composti di pelliccia.


Uno degli esempi più noti è costituito dall’uomo di Similaun.


Con la nascita delle prime religioni il copricapo acquisisce anche un significato spirituale.


La testa è la sede dell’anima e della vita e per questo motivo deve essere protetta da un copricapo, che serve anche per attirare l’attenzione del divino e avvicinarsi a lui.


Le corone dei faraoni, per esempio, non assomigliano alle corone dei re europei che nasceranno in seguito, ma sono dei veri e propri cappelli alti e dalle forme sinuose, simbolo di onore e sacralità.


Secondo la tradizione vengono donati direttamente dagli dei ai loro rappresentanti terreni.


Con il passare del tempo inizia a diventare un accessorio fondamentale.


I primi a farne uso sono gli uomini di alta condizione sociale.


Le donne, invece, iniziano nel '700 utilizzando dei semplici berretti per proteggere i capelli.


Oggi sono un must have.


Tutti abbiamo bisogno di almeno un cappello.


Infatti, vengono utilizzati praticamente da chiunque, sia per finalità meramente estetiche che per scopi pratici.


Dai berretti ai cilindri, passando per le tube, vi si può ricorrere per scopi sociali o per adeguarsi a una convenzione, per fini estetici o, più semplicemente, per proteggere la testa dalla pioggia, dal freddo o dal sole.


Il cappello dona eleganza.


Il cappello può rappresentare l'accessorio fondamentale per il vostro outfit.


Bisogna saperlo indossare. In qualunque occasione.


John Barrymore diceva:

L'arma migliore per combattere una donna è il cappello: bisogna prenderlo e scappare.

Io fra tanti adoro il cilindro.


Mi ricorda quello del Cappellaio Matto, di Alice nel paese delle meraviglie, che diceva:


"C'è un posto che non ha eguali sulla terra.

Questo luogo è un luogo unico al mondo, una terra colma di meraviglie mistero e pericolo.

Si dice che per sopravvivere qui bisogna essere matti come un cappellaio. E per fortuna... io lo sono."


Scopri la nostra selezione e dimmi: di che cappello sei fatta?


Collezione Cappelli






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