INDIA: TAJ MAHAL

Anche Lui, un giorno in Hammam


India magica.

Mistica.

Terra dai mille volti e dalle mille contraddizioni.

Terra degli Dei e terra di anime antiche e dimenticate.

Terra di opulenza e di estrema povertà .

Una colpo allo stomaco e una meraviglia per gli occhi, nello stesso istante, senza avvertimenti e senza sconti.

E quando parliamo di meraviglie indiane, non possiamo non pensare a quello che è diventato uno dei simboli di questa terra: il Taj Mahal.

L’emblema dell’amore e patrimonio dell’umanità.

È risaputo che il Taj è stato costruito dall’imperatore Shah Jahan in onore dell’amata moglie.


Ma oggi voglio parlarvi di una curiosità che lo riguarda e che molti non conoscono.

La facciata di questo monumento viene continuamente messa a dura prova dall’inquinamento ed anche dagli anni che passano, un po’ come succede alla pelle del nostro viso.

Per ridare lucentezza, periodicamente il Taj viene sottoposto ad una giornata termale.

Proprio così!!!


Secondo una ricetta tradizionale che viene utilizzata dalle donne indiane per dare luminosità alla loro pelle.

Il fango viene applicato sulla facciata, poi viene lavato via con dei pennelli dopodiché le macchie del Taj scompaiono e il suo splendore ritorna!

E se ne ha bisogno una delle sette meraviglie del mondo, anche noi, talvolta, dovremmo fermarci.

Dedicarci del tempo per prenderci cura di noi, per spazzare via dal nostro volto e dal nostro cuore ciò che li rende grigi e spenti.

Lo possiamo fare in mille modi non solo col Multani Mitti!



Sono Elena Frangini

Vivo a Firenze, lavoro come esperta di bellezza in campo cosmetico.

Scrivo dell’India ed ho aperto una pagina Instagram dedicata a questa terra, perché l’India mi ha donato tanto.

Come spesso amo dire l’India è stata ed è un viaggio dentro di me.


IG Follow @indiainviaggio




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