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RIVOLUZIONE O SOLIDARIETA'?

Leggo milioni di post di gente che si lamenta.

Si lamenta su tutto.

Su come ne usciremo.

Che ci saranno un sacco di persone senza lavoro.

Che i datori di lavoro pagheranno due lire ai dipendenti al momento della riapertura delle attività.

Che 600 euro sono pochi.

Che lo Stato non sta facendo nulla.

Che se non moriremo con il virus, moriremo di fame...

E che due palle! E basta!

Tutti devono comprendere tutti.

I dipendenti dovranno comprendere che la ripresa sarà lenta.

I datori di lavoro avranno moltissime spese da affrontare.

Che i 600 euro che ci arrivano sono benedetti.

Che lo Stato dal canto suo sta facendo il possibile per arginare i danni.

Lo Stato sa tutti i problemi. Gli abbiamo sfrantumato i coglioni dal primo giorno della quarantena. Glieli abbiamo talmente sfrantumati che si sta ponendo problemi che neanche abbiamo!

E che, sicuramente, non moriremo di fame.

Abbiamo tutti ragione. E, ce ne dobbiamo fare una ragione.

Stiamo facendo una partita a domino.

Dove se crolla uno, crollano tutti.

E allora su quale dimensione vogliamo andare?

Rivoluzione o solidarietà?

Le guerre portano morti.

E in guerra bisogna scenderci convinti di vincerla.

Al momento non siamo in grado di fare questo.

Se lo facessimo, allora si che moriremmo di fame.

Stiamo tutti sulla stessa barca.

E nessuno vuole fare la fine del Titanic.

Tutti vogliono salvarsi.

E allora diamo il via alla solidarietà.

Uniamoci e cerchiamo di affrontare i problemi senza dare adito a polemiche, peraltro inutili. Perché se risolvessero, sarei la prima a farle.

La cosa più difficile al mondo è assumere lo stato d'animo di un Guerriero.

Oggi siamo tutti guerrieri. E combattiamo tutti una sola guerra.

La vinceremo con la solidarietà.


E tu, da che parte stai?



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2 Comments


Valeria hai ragione. La rivoluzione deve nascere prima in noi stessi.

Un bacio

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Ne usciremo,cambiati ma ne usciremo ! Bisognerà aiutarci a Vicenda per cercare di rimetterci piano piano in carreggiata. E’ una crisi mondiale e si sta cercando di affrontarla nel migliori dei modi naturalmente non è facile vista la portata del virus . La pandemia ci ha promossi tutti economisti, virologi e giornalisti si leggono commenti di ogni genere , fake news e tutto ciò non fa altro che aumentare la frustrazione e renderci ancora più incazzati. Approfittiamo del tempo a disposizione per iniziare una rivoluzione in noi stessi, cerchiamo Dentro di noi la voglia e l’entusiasmo per ricominciare , non sarà’ facile ma ci riprenderemo le nostre vite e sarà’ ancora più bello.

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