top of page

Sopravvivere nella s-coppia!

Buonasera lettori Fuoricuore!

sono Barbara e ho 36 anni, vivo in Veneto e da pochi mesi sono di nuovo single dopo una relazione durata 3 anni, forse durata non è il termine esatto, direi meglio "trascinata"................non chiedetemi perché....comunque capita.


In ogni caso questa specie di stanchezza l'ho accusata io sebbene al dunque neanche il mio ex abbia fatto molta resistenza, quindi con profonda amarezza sono uscita da una relazione piatta e priva di entusiasmo, soprattutto il dialogo era ormai privo di stimoli.


In seguito però il rewind dei nostri momenti di incomprensione, e anche assistere alle dinamiche di altre coppie, mi ha restituito delle grandi verità che vorrei condividere, utili suggerimenti per evitare alcuni atteggiamenti femminili tipici nel pretendere dai partner le risposte che costoro per loro stessa natura non potranno mai dare!


Antropologicamente i generi maschile e femminile hanno fra loro più elementi antiteci che elementi di vicinanza, questo porta all'inevitabile scontro.


La donna è analitica, si sofferma, indaga, pianifica, verifica, cede spesso all'indecisione per la mania del controllo, facendo questo si autostressa diciamolo, chi non l'ha provato?


Al di là di questo, la donna nella coppia e ancor peggio nella convivenza, per sua natura è portata a questi atteggiamenti che confliggono però con il Semplicismo maschile, l'uomo ha delle reazioni elementari, la donna è cervellotica e istintiva, l'uomo è materiale e insensibile: puoi stare ore a raccontare le piccole o grandi frustrazioni a tema variegato per il lavoro, i figli, le amiche, la famiglia di origine e altre amenità, ma la sua risposta sarà sempre più o meno "Qual è il problema?"


La donna desidererebbe che l'uomo interagisse in modo circostanziato, sorprendente, personalizzato, lirico, romantico ecc...


In ogni contesto non vi capita sempre di sentire queste lamentele:

Poteva fare/non fare - poteva dire/non dire - perché ha usato questo termine - perché non ha messo la virgola - non ho udito da parte sua alcun punto esclamativo che esprimesse la sua enfasi ecc...


La donna viviseziona tutto al microscopio senza rendersi conto che l'uomo rimane un essere meccanicistico ed ha reazioni e istinti unidirezionali, la donna spazia e ingigantisce e mentre lo fa l'uomo si perde, si confonde, non lo sfiora la portata di tutto quello che invece la donna fa confluire nelle sue azioni, perché ci mettiamo impegno, coraggio, determinazione, mente ma soprattutto il cuore.


Ma è vano aspettarsi la risposta empatica, nel 100% di probabilità la risposta sarà banale, elementare, priva di fantasia e intuizione, d'altra parte siamo 2 generi diversi!


Pertanto all'intro "Caro questa sera cenetta romantica a lume di candela!" e lui che ha appena aperto la porta sospirando dirà: "Credevo che ci fosse il blackout..."

Dobbiamo abbandonare le nostre aspettative nel rispetto della biodiversità!

Auguri a tutti voi!





36 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti
bottom of page